Affiancato da un bellissimo ed esotico palmento, esso sorge su di un promontorio roccioso a picco sul mare.
Fu edificato in epoche diverse. Della primitiva struttura conserva una grande torre quadrata, che i signori dell'epoca adibivano all'allevamento dei falconi, da cui deriva il nome del Castello. Non si conosce con certezza la data di costruzione della torre, ma dai cenni storici si apprende che Ugone di Santapau, discedente della nobile famiglia di Adamara, con diploma del 18 ottobre 1392, la ricevette in dono dal re Martino d'Aragona, quale ricompensa per aver appoggiato il re contro le fazioni avverse.
Nel 1540 ne fu Signore Ambrogio di Santapau Branciforte, che fu investito del titolo Principe di Butera. Dopo svariate successioni intorno al 1800 il Castello pervenne al conte Wilding, ufficiale tedesco, quale dote della moglie Caterina Branciforte, figlia dell'ultimo principe di Butera. Alla sua morte fu ereditato dal fratello Ernesto, che durante i moti del 1848 preferi' tornare in patria e vendette il Castello al Barone Antonio Chiaramonte Bordonaro, quindi per linea diretta è pervenuto all'attuale proprietario Roberto Chiaramonte Bordonaro.
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